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a personal flow of consciousness - by - Matteo Brunati
Che fare? “La principale implicazione“, suggerisce il WEF, “è che le strategie digitali dovrebbero focalizzarsi non solo sullo sviluppo delle infrastrutture ICT ma anche sulla creazione delle condizioni adatte a un uso effettivo dell’ICT per promuovere innovazione, competitività e maggiore inclusione sociale“. Per farlo, si legge ancora, servono “politiche pubbliche e strategie aziendali” incentrate sull’incremento della “alfabetizzazione digitale della popolazione“, sull’aumento delle competenze digitali della forza lavoro e su una reale integrazione dell’ICT con “le altre fonti di innovazione“, a partire dagli investimenti in ricerca e sviluppo. Una collaborazione tra pubblico e privato per riuscirci, conclude lo studio, è “essenziale” se si vuole colmare il divario all’interno dell’Unione Europea e non solo. Perché l’Italia non è pronta a sfruttare i benefici dell’era dei Big Data - Wired
Open Government Data: Stakeholders (by justgrimes)

Open Government Data: Stakeholders (by justgrimes)

The UK government’s midata initiative, which has encouraged businesses to share customer records with customers themselves, is part of the solution. Similar US programmes, such as Blue Button for health records and Green Button for energy usage data, are also having a positive effect. Both big data and open data can transform business, government, and society – and a combination of the two is especially potent. Big data gives us unprecedented power to understand, analyse, and ultimately change the world we live in. Open data ensures that power will be shared – and that the world we change will, with luck, become a fairer and more democratic one. Big data and open data: what’s what and why does it matter? | Joel Gurin | Public Leaders Network | Guardian Professional
Molte iniziative si rivolgono ai tessuti storici della città come ai luoghi dimenticati e abbandonati. Attraverso strumenti di analisi non convenzionale, integrati e amplificati dall’uso di una conoscenza di tipo nuovo, multimediale, wiki e a disposizione di tutti; Stampati a Cagliari e Sequenze Urbane / Urban ConversActions a Napoli si occupano dei centri storici tentando di ridefinire attraverso un lavoro di osservazione e mappatura collettiva l’uso dello spazio pubblico e di tutte le possibili interconnessioni urbane.Etucosacivedi, che nasce dall’incontro e confronto tra una rete di soggetti operanti nel campo della progettazione partecipata, della pianificazione urbana sostenibile, del web, dell’open data, dei social media e della gestione creativa dei conflitti opera nella risemantizzazione degli spazi pubblici di alcune città del Veneto. ConversION , è una esplorazione-laboratorio-mostra sulle architetture dismesse o incompiute di Conversano dove è stato sperimentato l’uso ibrido, integrato e contemporaneo dei social network e dei locative media, nell’esperienza di esplorazione ed attraversamento. La città open source alla Biennale dello Spazio Pubblico | Smartinnovation
A post in Micrsoft’s Bing blog, Understand Your World with Bing, announced that an update to their Satori knowledge base allows Bing to do a better job of identifying queries that mention a known entity, i.e., a person, place of organization. Bing’s use of Satori parallels the efforts of Google and Facebook in developing graph-based knowledge bases to move from “strings” to “things”. Microsoft is using data from Satori to provide “snapshots” with data about an entity when it detects a likely mention of it in a query. This is very similar to how Google is using its Knowledge Graph KB. One interesting thing that Satori is now doing is importing data from LinkedIn — data that neither Google’s Knowledge Graph nor Facebook’s Open Graph has. Another difference is that Satori uses RDF as its native model, or at least appears to, based on this description from 2012. Microsoft Bing updates its Satori knowledge base